14 Luglio 2018, 10:30:44Commento scritto da astrologo
Voto: 4.00
Romanzo troppo pieno di inutili violenze e di continui genocidi e ammazzamenti vari. Deprimente anche l'astronave senziente, che non poteva non essere colpita dal virus della violenza fine a se stessa. Autrice molto anomala la Higgins allunga il brodo di una storia senza sugo, fatta di ribaltamenti assurdi, dove l'unica interprete che ha un fine, anche se sbagliato, capisce che non può continuare così e, pur potendo cambiare ancora le carte in tavola non lo fa.
 
26 Marzo 2018, 14:06:31Commento scritto da bibliotecario
Voto: 6.00
Questo seguito di Senza Luce ha deluso le mie attese, perdendosi in una serie di battaglie spesso senza senso, banali e inverosimili. Di rivoluzioni nello spazio interno hanno già scritto altri di ben altro spessore. Vediamo come la Higgins concluderà la storia nel prossimo volume "Radiate".
 
24 Febbraio 2018, 19:45:50Commento scritto da Oldman
Voto: 6.00
A mio parere l'autrice deve avere alcuni complessi caratteriali legati al suo pigmento di pelle. Infatti in questo romanzo tende sempre a mettere in luce (senza nessun senso) l'etnia dei suoi npersonaggi. Noto anche una certo accostamento tra le forze del "sistema" al terzo Reich e quelle dei ribelli al puro stile Staliniano. Bella la rispostandel ragazzo in ultimo quando gli viene chiesto da Costance se preferiva loro al Sistema e lui risponde: almeno loro sapevano quando fermarsi! Qui si assise ad una improbabile rivolta con carneficine e genocidi assolutamente gratuiti e non supportati dalla trama del racconto.nNon mi aveva entusiasmato "senza luce"; ma questo non mi piace proprio! Unici a salvarsi (per modo di dire) l'Ananke e Althea!
 
16 Febbraio 2018, 20:14:08Commento scritto da capricorno52
Voto: 6.00
Secondo Romanzo , del ciclo di tre “Ligthless”.
In questo romanzo l’autrice in parte abbandona le atmosfere claustofobiche ed i fitti dialoghi serrati che avevano contraddistinto il romanzo precedente “Senza Luce” , le ambientazioni  si ampliano  includendo  pianeti e satelliti  del Sistema Solare,  oltre ad Althea , il pilota, e,  Ananke , la nave senziente , nuovi personaggi , come Costance, occupano la trama centrale, che tratta della rivolta contro un regime inumano e totalitario,  “il Sistema” .
L’autrice continua a sviluppare le idee di base: una nave governata da una A.I. , un conflitto politico che si trasforma pian piano, senza motivazioni evidenti, nel genocidio della razza umana, lo sviluppo dei rapporto madre figlia , che si rivela alquanto problematico,  fra il pilota e la nave, fra l’ umano basato sull’ empatia e l’ inumano basato sulla logica.
A mio parere , la Higgins è una autrice , al momento sopravalutata , che ha buone idee ma è ancora grezza, il romanzo non trasmette “sense of wonder”, è lento , a volte ripetitivo, la narrazione è spezzata da feedback funzionali ?  per chiarire il rapporto fra alcuni personaggi ed i motivi base del conflitto,  ma che ottengono il risultato di far calare l’attenzione.
Le ambientazioni  non sono particolarmente curate dal punto di vista scientifico e tecnologico …. Terminali olografici , bracci meccanici … roba da XX secolo certamente incoerenti  con una possibile futura tecnologia dei prossimi secoli. Resta un mistero non spiegato il funzionamento del motore interstellare ad entropia ? e come si possa trasformare l’attrazione di un micro buco nero nell’ energia motrice di un astronave interstellare verso una specifica direzione. Poca azione e quasi assenza di colpi di scena rendono lo stile di narrazione uniforme, ben distante ad esempio da quello della Nagata in “Red”.
Romanzo poco piu’ che leggibile con gravi deficienze etiche , finale aperto a diverse ipotesi di trama e di possibile maturazione dell’ autrice , cosa che forse si potrà riscontrare nel prossimo libro “Radiate”.    
 
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