30 Aprile 2018, 19:17:53Commento scritto da Oldman
Voto: 6.00
Tutto sommato, risulta piuttosto "indigesto". Anche se in alcune parti diviene interessante, questo romanzo è piuttosto pedante e pesante da leggere. Una cosa però va detta a favore dell'autore; esso è riuscito ad esprimere con 1500 parole concetti che si potevano esprimere con 250!
 
16 Aprile 2018, 17:40:50Commento scritto da cat
Voto: 6.00
Romanzo estremamente complesso. La mancanza di una trama avvincente rende la lettura noiosa. Alcuni passaggi sono francamente incomprensibili.Sufficienza molto stirata
 
15 Marzo 2018, 19:35:53Commento scritto da capricorno52
Voto: 6.50
Quarto capitolo del ciclo “ I giganti”. Ho letto questo libro con grande curiosità, quasi in parallelo con la rilettura dei precedenti romanzi del ciclo ,che conservavo da tanto tempo.
Innanzitutto devo dire che “Entoverse”, anche se i protagonisti umani ed alieni sono gli stessi puo’ essere letto indipendentemente senza che si conoscano i precedenti volumi del ciclo, l’autore  colloca i personaggi,  in una trama ed una ambientazione del tutto diversa.Ormai il mistero dell’ origine dell’ umanità è stato risolto anche con l’aiuto dei Ganiani , Terrestri e Ganiani hanno sconfitto insieme le forze oscure che impedivano il progresso dell’ umanità, l’uomo ha superato i confini del Sistema Solare e grazie alla tecnologia offerta dai Ganiani si accinge ad avventurarsi fra le stelle.
Con queste premesse l’autore, cambia completamente registro e sviluppa una idea, per i tempi , inizio anni 90’,  innovativa , e cioè,  lo sviluppo secondo linee evolutive non biologiche ma informatiche, di un universo, l’ Entoverse,  parallelo,  popolato da stringhe dati , incarnate in corpi fisici e con sentimenti simili all’ uomo.Ovviamente i due universi entrano in conflitto , la storia narra degli alti e bassi della cospirazione per impadronirsi del potere , da parte degli abitanti l’ Entoverse, ai danni dei Terrestri e dei Ganiani. Come per i precedenti volumi la storia non si riduce al mero fatto scenico ma , anche se con minore intensità si accompagna a importanti trattazioni scientifiche.
Lo stile di scrittura risulta piu’ pesante e crea minore tensione e mistero da fantathriller rispetto ai primi volumi , il romanzo soprattutto all’ inizio è molto lento ed in parte ripetitivo , si riscatta nelle azioni e colpi di scena della parte finale.
In conclusione , un discreto romanzo di fantascienza , che, scritto 30 anni fa ha anticipato temi quali : coscienza e intelligenza artificiale , trasferimento della coscienza,  realtà virtuale , temi per i quali risulta alla fine anche invecchiato. Coerente ed anche ironica da parte dell’ autore l’ambientazione dell’ Entoverse in un pseudo medioevo , ove il modo di vita è guidato dalla magia invece che dalla scienza. Libro nella media , lettura consigliata per completare il ciclo.  
 
02 Marzo 2018, 08:45:44Commento scritto da ciccio
Voto: 7.00
Bello anche se il grande formato rende l'azione più lenta, alcune situazioni sono un po' forzate e inoltre alcuni passaggi sono inseriti solo allo scopo di prolungare la storia e la suspense.
 
01 Marzo 2018, 19:24:17Commento scritto da antosimov
Voto: 6.50
Dopo lunga attesa sono riuscito a leggere la quarta parte del ciclo.
Devo dire che a mio giudizio i primi tre tempi erano meglio.
Le prime 200 pagine risultano complicate e a tratti noiosi anche se i personaggi sono diventati più numerosi.

Oltre agli scontri tra varie razze vengono inserite scontri tra esseri viventi  e esseri digitali.
Il romanzo riprende vivacità nelle ultime cento pagine.
Viene inserita una fidanzata per il protagonista del ciclo; ciò permette anche una parte romantica.


  
 
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