03 Luglio 2017, 18:09:43Commento scritto da maxpullo
Voto: 7.00
Si parte da una premessa fantascientifica abbastanza poco plausibile, per non dire al limite del ridicolo, per arrivare ad una parte centrale divertente e ricca di avventura che mi ha ricordato assai "I superstiti di Ragnarok".
Eppure, nonostante l'immagine di questo lembo di "Terra" catapultato su un pianeta sconosciuto sia oltremodo inverosimile, si rimane ugualmente rapiti dalle avventure dei protagonisti e si finisce per trepidare della loro sorte che, in verità, non è mai messa in discussione.
L'autore si rivela un abile narratore e, attraverso un ritmo incalzante e trovate straordinarie, riesce ad avvincere il lettore, facendolo sorvolare su fatti e avvenimenti di pura fantasia, creando insomma una atmosfera di sospensione dell'incredulità.
Il finale è abbastanza scialbo, ma le descrizioni dei mostri e della lotta per la sopravvivenza sono abbastanza appaganti da far mertitare al romanzo un buon giudizio complessivo.
 
12 Settembre 2016, 09:50:02Commento scritto da astrologo
Voto: 8.00
Libro scritto veramente bene. La distanza ,nel tempo, che lo fa apparire di paleo/fantascienza, si avverte relativamente. Scritto sotto forma di ricordi personali
è ancora più interessante. L'unica pecca risiede nel fatto che è stato sintetizzato, ed alcune parti tagliate.
Perché non si pubblicano più romanzi di altre letterature che risultano anche più interessanti delle saghe di tipo berseker?
 
28 Aprile 2014, 12:56:28Commento scritto da remotino
Voto: 7.00
Proprio il genere di racconti che amo di più, mi è piaciuto molto e letto in un giorno.

Peccato che si notano i tagli che la Mondadori a quei tempi faceva per rispettare le 128 pagine.

E' un volume ricco di narrativa, storia che per l'appunto richiamo il mitico Robinson, non come singolo uomo ma come collettività.

Certo la storia è datata e rispecchia la leggerezza degli anni cinquanta, comunque libro godibile.
 
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