23 Dicembre 2013, 23:06:21Commento scritto da clisimak
Voto: 7.50
Buon romanzo questo che è il primo della serie,tra fantascienza, fantasy, gotico, letto in tre giorni, forse ancora meglio se approfondiva di più gli altri due piani temporali oltre a quello dell'inquisitore.  
 
17 Luglio 2013, 19:33:09Commento scritto da adso
Voto: 9.50
Il mio primo Eymerich, personaggio insieme enigmatico ed inquietante. La trama è assolutamente coinvolgente e la struttura del romanzo, con i continui salti temporali, cattura, fin da subito, l'attenzione. Da leggere  
 
21 Dicembre 2012, 11:55:06Commento scritto da attiliosfunel
Voto: 8.00
Romanzo eccelso per leggibilità e malsana inquietudine, al pari di quasi tutti gli altri del ciclo. Insomma, il perfetto Evangelisti. Peccato solo per la copertina di Chichoni che non è tra le sue migliori (già nelle Catene di Eymerich farà molto di meglio).
 
19 Dicembre 2012, 17:15:21Commento scritto da fieramosca
Voto: 9.00
Eccellente romanzo. Pienamente meritato il premio Urania.
 
11 Luglio 2011, 18:52:26Commento scritto da Dart Fener
Voto: 6.50
L'abilità principale di Evangelisti è quella di creare tre storie imprevedibili, che costringono il lettore a divorare il romanzo per sapere il prima possibile come andrà a finire. Ottima la parte che riguarda l'inquisitore Eymerich. Le altre due parti deludono nel finale, soprattutto quella che ha per protagonista Frullifer. Non mancano idee originali che cercano di razionalizzare le apparizioni delle divinità nelle varie religioni.
Sicuramente leggerò altri romanzi dell'inquisitore. Cherudek sarà il prossimo: sul forum gli avete dato dei voti altissimi!
 
18 Aprile 2011, 22:09:09Commento scritto da PabloE
Voto: 9.00

L'intreccio narrativo fra passato, presente e futuro è stupendo: un'indagine svolta nel passato che si dipana per il lettore solo grazie a ciò che avviene nel presente con una scoperta fantascientifica e nel futuro grazie ad un'applicazione di tale scoperta.
Il livello di attenzione è alto per gran parte del libro per via di bei colpi di scena, di personaggi ben costruiti (anche pensando alla veridicità storica per quanto riguarda la parte sul passato) e della costruzione a "salti temporali" della vicenda.
Gran bella invenzione fantascientifica quella degli psitroni, argomentata bene nella parte del presente.
La parte più debole si rivela essere quella sul futuro, non perfettamente "armonizzata" e con delle mancanze logiche che ho trovato forzate.

Il personaggio di Eymerich è uno dei più affascinanti che abbia mai incontrato nella mia, breve, carriera di lettore.
 
13 Maggio 2010, 19:30:18Commento scritto da Faresme
Voto: 7.00
Romanzo decisamente originale, anche se l'intreccio di storie non è facilmente leggibile. Trama inconsueta, con un finale non banale.
 
22 Novembre 2009, 19:05:03Commento scritto da marcolino
Voto: 10.00
Oibò! Si da 9 a e-Doll e 7,5 a Evangelisti? Ma stiamo pazziando?
Grande Valerione nazionale, mi spiace ma la scala arriva solo fino a 10... perdona...
 
14 Aprile 2009, 02:44:48Commento scritto da Eremita
Voto: 7.50
l'ultimo degli urania cerchio rosso che mi mancavano...
non potevo non leggerlo...
il primo di una serie appassionante...
molto bello... Inconfondibile lo stile, più narrazioni slegate che si riuniscono nell'intreccio per arrivare al finale.
si scopre subito l'abilità dell'inquisitore generale nelle macchinazioni più subdole e la sua determinazione nel raggiungere gli scopi prefissi... un rullo compressore inarrestabile davanti agli ostacoli...
se vi piace Evangelisti e vi piace il suo personaggio Eymerich, non potete non leggerlo!
 
11 Settembre 2008, 13:19:09Commento scritto da maxpullo
Voto: 7.50
Primo romanzo del ciclo, il libro introduce la figura di Nicolas Eymerich, abilissimo e spietato inquisitore della Chiesa di Roma, qui alle prese da un lato con la necessità di rendere ufficiale la propria investitura destreggiandosi nel difficile ed intricato contesto politico e dall'altro dall'esigenza di far luce su una serie di orribili eventi apparentemente attribuibili alla stregoneria, ma per i quali, vedremo, c'è una spiegazione, se non scientifica, almeno "fantascientifica".
Già in questo primo romanzo, che è valso ad Evangelisti il premio urania, va delineandosi in modo chiarissimo quella che sarà la struttura principale delle altre opere: i fatti su cui Eymerich è portato ad indagare nel suo presente, ancorchè interpretabili come stregoneria ed opera del maligno e quindi contrastabili da lui con la sua fede ed i suoi mezzi, sono in realtà espressione di leggi fisiche o di realtà scientifiche ancora inesplorate e gli eventi "soprannaturali" che Eymerich coraggiosamente affronta nel suo presente sono comunque destinati ad avere ripercussioni anche nel nostro presente, se non addirittura negli eventi futuri.
Oltre al fascino magnetico ispirato dal suo carismatico protagonista, ciò che colpisce nei romanzi di Evangelisti è il sapiente montaggio, quasi "cinematografico" con cui le due (a volte tre) vicende procedono parallelamente su piani temporali differenti, per ricongiungersi nel finale del romanzo. Al di là di questo, l'intreccio narrativo e la caratteristica di chiudere ogni paragrafo con un evento sorprendente proprio al raggiungimento del massimo della climax è spesso tale che il lettore è costretto letteralmente a divorare il libro per la curiosità di conoscere come andrà a finire.
In questo primo romanzo, Eymerich si trova di fronte al redivivo culto di Diana, ultimo degli dei dell'olimpo pagano a sopravvivere alla religione cattolica. Le seguaci del culto, inoltre, grazie ad una sorta di incantesimo, le cui basi sono però assolutamente fantascientifiche, sono in grado di evocare l'immagine della dea e di darle vita. L'inquisitore troverà genialmente l'unica spettacolare via non solo di sconfiggere la terribile creatura evocata, ma anche di convertire in modo repentino gran parte delle sue seguaci, volgendo contro di esse il loro stesso "incantesimo".
Solo la trovata finale del romanzo merita la vittoria del premio.
Assolutamente da leggere.
 
26 Giugno 2008, 15:56:10Commento scritto da gasp63
Voto: 7.50
Ho impiegato diverso tempo a decidere di leggere questa prima puntata di Eymerich
frenato forse dal timore che si trattasse di un genere a me poco congeniale a causa
della presenza dell'inquisizione.

Geniale invece la commistione tra medioevo e futuro fantascientifico.
Scorrevole, piacevole e molto ben scritto.
Merita sicuramente i premi vinti
 
24 Aprile 2007, 12:24:00Commento scritto da Senzabenza
Voto: 8.50
Da leggere sicuramente senza remore, è un libro originale e scorrevole quanto basta. Mezzo voto in + per la nazionalità dell'autore.
 
21 Settembre 2006, 11:28:54Commento scritto da drocas
Voto: 7.00
Scorrevole, godibile. Il primo della serie e quindi doveroso leggere.
 
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