31 Gennaio 2016, 15:43:42Commento scritto da gasp63
Voto: 7.50
Decolla lentamente questo romanzo di Brussolo. Per molte pagine potrebbe essere solo un romanzo su un ragazzo con un passato problematico. Poi lentamente si svela il mistero e il lato fantascientifico della storia che presenta tratti quasi horror. Molto bello, leggerò ancora di Brussolo.
 
27 Novembre 2015, 13:08:06Commento scritto da doge
Voto: 8.00
All'inizio sembrava fosse una noia mortale,troppe descrizioni,troppi particolari..poi il racconto si muove,si attorciglia...diventa più complicato,più..strano,non si capisce dove voglia andare a parare...e ancora avanti cosi,più oscuro,più veloce..diventa un vero e proprio horror mano a mano che il ragazzino protagonista capisce la tremenda verita sulla notte del bombardiere....bello!Proprio un bel romanzo da leggere!Voto:8+
 
02 Luglio 2015, 11:43:42Commento scritto da attiliosfunel
Voto: 7.00
Serge Brussolo è "prendere o lasciare". O ci si lascia trascinare dalla sua immaginazione senza freni, passando su ai buchi logici disseminati a piene mani nelle sue opere; oppure questo scrittore risulta immancabilmente indigesto. Io appartengo decisamente alla prima categoria, e in questo romanzo non ho potuto non apprezzare la visionarietà e l'inquietudine di molti passaggi, e il continuo uso/abuso di metafore raccapriccianti da parte dello scrittore francese. Come al solito, la prima parte introduttiva è ancora abbastanza "frenata", e assistiamo alla creazione di personaggi interessanti come lo stesso David, i professori, i compagni di collegio etc., mentre si crea il mistero pulsante e malsano del "bombardiere", per non parlare dell'atmosfera plumbea del collegio stesso. Poi da un certo punto in poi tutto sembra trasformarsi, a grande velocità, in un film di serie B, con scene sempre più incontrollate di mutazioni, morti, trasfigurazioni, follie varie etc. etc., in cui molti buoni spunti della prima parte magari vengono dimenticati in fretta per lasciare posto al dominio del "metallo" (tra l'altro Brussolo mescola cromo, acciaio, ferro, mercurio come se fossero la stessa cosa). A conti fatti, a me il romanzo è piaciuto avendolo preso come "trip" ricco di immagini potenti e fantasmagoriche; da appassionati di aerei della II Guerra Mondiale mi è mancato che il tema del "bombardiere giapponese" (uno dei tanti fili narrativi tagliati di netto) si sviluppasse meglio.

PS: a me il finale aperto piace in generale, e francamente non ho trovato incomprensibile (al contrario di altri Brussoli) quello di questo romanzo.
PPS: solita traduzione mediocre; il traduttore all'inizio (come me peraltro) non ha capito che l'opera è ambientata in America, e si è lasciato sfuggire un impossibile "Triviana-sur-Mer". Ci sono poi svariate sbavature e sgrammaticature.
 
22 Aprile 2006, 22:13:01Commento scritto da cat
Voto: 6.00
Una delle cose peggiori di Brussolo. Tutta la storia zoppica
 
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