18 Ottobre 2013, 15:10:19Commento scritto da maxpullo
Voto: 4.50
Leggere deve essere un piacere e non un faticoso lambiccarsi per arrivare a capire cosa l'autore intendesse dire ed un continuo ritornare indietro nei periodi letti per ricercare il senso recondito delle frasi.
Il primo racconto ha avuto il beneficio del dubbio visto che è stato anche tradotto in film e, al di là della storia confusa e contorta, riesce a creare una certa atmosfera alla "Bladerunner" che irretisce, ma già dal racconto eponimo ho avuto i primi problemi con una storia in cui non si capisce bene chi fa che cosa e perchè.
L'antologia si rilancia un poco con "Il continuum di Gernsback", anche se il progressivo scivolare del protagonista verso un universo alternativo rimane fine a se stesso, un po' alla Ballard per capirsi, senza che si arrivi da nessuna parte.
Ma le cose finiscono qui. "Frammenti di una rosa olografica" è poesia allo stato puro, ma è una poesia troppo alta e raffinata per le mie rozze orecchie e, non avendone capito il senso, non posso che sospendere il mio giudizio.
E con questo l'antologia si conclude, perchè gli altri racconti mi hanno suscitato solo una grande confusione che sarà derivata dal linguaggio, dalla mancanza di senso compiuto oppure, più semplicemente, dal fatto che mi mancano le giuste coordinate per riuscire a leggere ed apprezzare un genere nuovo ai miei occhi.
Mi riservo di rileggere qualcos'altro di cyberpunk più avanti e di provare a rileggere questi racconti con maggior impegno, ma già questa necessità cozza con le finalità di un genere come la fantascienza che dovrebbe essere di pura evasione.
Rimandato con insufficienza.
 
12 Settembre 2011, 11:08:35Commento scritto da docep
Voto: 4.00

Fa parte dei 100 libri più importanti della fantascienza secondo la redazione di Robot.Non ho mai avuto simpatia per il genere punk musicale ed estrapolando non ho mai letto nulla del genere cyber-punk.Essendo questa antologia così importante mi sono deciso a leggerla ed ho trovato un lessico difficilissimo,non riesco a seguire le frasi ,devo leggere e rileggere le frasi,mi sembra di essere tornato a scuola ma almeno nei classici c'erano le note in fondo per spiegare le parole o i concetti.Dopo aver deciso di sacrificarmi e aver letto i primi 2 racconti tra cui quello che dà il titolo alla raccolta ho deciso di lasciar perdere,leggere deve essere un piacere non una frustazione.
 
16 Ottobre 2007, 13:30:57Commento scritto da Gundam70
Voto: 6.50
Fantascientifico e Visionario. Sono le due parole che piu' descrivono questa antologia di racconti.
Pero' anche Noioso. Almeno, questo e' l'effetto che ha fatto su di me.
 
04 Ottobre 2005, 13:32:23Commento scritto da attiliosfunel
Voto: 7.50
Fantastico!  :) Gibson quando era Gibson e scriveva per farsi capire. Ogni racconto è una perla di originalità, e fa pena, quindici anni dopo o giù di lì, vedere a come il Cyberpunk (Gibson compreso) sia andato perdendosi per la sua stessa strada, raggiungendo spesso sgredevoli vette di comicità involontaria, incapace di aggiornare una mitologia che appare già ben definita, forse già esaurita, da quest'antologia. Ideale pendant di "Mirrorshades", con la differenza che il contenuto "cyberpunk"
 
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