06 Settembre 2017, 16:56:45Commento scritto da astrologo
Voto: 7.00
Un fantatrhiller di ottima fattura, nel quale si può vedere tutto e il contrario di tutto. Una società piuttosto chiusa alle prese con un qualcosa che si scopre in un secondo tempo. E' giusto perseguitare il diverso, se porta  una ventata di gioia nell'umanità sofferente?
Su questo tema si articola il racconto che non è tanto scipito come può sembrare. A voi la scelta, da che parte state. Io, sinceramente, abituato alla vittoria dei Terrestri sugli invasori mi sono trovato spiazzato, perché, qui, in un certo senso vincono tutti e due.
 
04 Marzo 2012, 14:49:06Commento scritto da Free Will
Voto: 6.50

Ci sono molti spunti interessanti in questo romanzo tipico degli anni '70, quando si insisteva molto sulla sovrappopolazione.
Non ci sono le classiche atmosfere catastrofiche, conseguenti alla degenerazione ambientale, energetica ed economica, però, se possibile, il mondo immaginato dall'autore è ancora più angosciante, con gli strani riti privati di alimentazione.
In questo contesto, la conclusione, che potrebbe apparire terrificante, è paradossalmente salvifica per l'umanità. Forse.
Lo stile letterario è abbastanza semplice e lineare, ma non molto evoluto.
La traduzione di Delio Zinoni, per quanto corretta, presenta fastidiosi arcaismi nei dialoghi.
 
28 Settembre 2011, 19:25:50Commento scritto da ciccio49
Voto: 5.00
Insipido.
 
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