04 Febbraio 2018, 20:53:14Commento scritto da odisseo
Voto: 6.00
Tema particolare sviluppato non senza un certo semplicismo e tante forzature.
Ad un certo punto la trama diventa scontata e ovvia.
Sufficiente solo perché rimane scorrevole e si legge piacevolmente fino all'ultimo colpo di scena.
 
23 Dicembre 2010, 08:26:32Commento scritto da grifone58
Voto: 6.00
Sufficienza di stima per un romanzo che parte benissimo, ma che via via tradisce tutte le aspettative iniziali... da un autore come Bob Shaw è lecito aspettarsi di più
 
14 Novembre 2009, 23:28:53Commento scritto da Glystra
Voto: 5.50
romanzo debole e noioso. la trama non è eccelsa e anche il racconto lascia a desiderare. mi aspettavo di meglio da uno scrittore come Show.
 
27 Giugno 2009, 23:44:52Commento scritto da brz57
Voto: 5.50
sono in linea con il commento di maxpullo, un'ottima idea iniziale che si perde ben presto in situazioni decisamente troppo assurde e abborracciate, anche un romanzo di fs non deve "sbarellare" troppo
 
16 Giugno 2009, 23:22:26Commento scritto da maxpullo
Voto: 6.00
Dopo aver letto e apprezzato "Cronomoto" e "Quando i Neutri emergono dalla Terra", due dei capolavori da sempre nella mia personale top-ten, sinceramente mi aspettavo di più da questo romanzo e, già dopo le prime 30 pagine lette con entusiasmo, ero pronto a consacrare un altro capolavoro.
Poi purtroppo tutta l'atmosfera si perde di colpo: la trovata per giustificare gli inquietanti fenomeni di CUS (Combustione Umana Spontanea) è piuttosto deludente ed il resto del romanzo scorre via senza troppe emozioni, in un susseguirsi di vicende che appaiono scontate, poco convincenti e piuttosto "artefatte".
L'eroe solitario, tipico dei romanzi di Bob Shaw, è qui rappresentato da un gionalista di mezza età vedovo e senza troppi obiettivi, che si ritrova, suo malgrado, invischiato in un vero e proprio intrigo interplanetario da cui dipende il destino di una intera razza. La sua indagine iniziale sui fenomeni di CUS è davvero e suggestiva e la descrizione dei prodromi dell'incubo provocato dalla ossessiva visione delle foto dei casi di autocombustione è da antologia, se non altro per la capacità dell'autore di descrivere l'allucinante stato di veglia del protagonista prima della "scoperta".
Solo queste prime pagine ed il nome di Bob Saw in copertina fanno si che questo romanzo meriti una piena sufficienza, ma nulla di più.
Un romanzo davvero banale che delude quasi completamente le aspettative e la suspense sapientemente create nelle pagine iniziali.
 
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