Area Sito

 
Urania

Cambia Area DB:

» HELP HomePage «
» Forum
» Cerca
 
  

Database

 
» Database Collane UM
» Novità
» Wanted !!!
» Scambio/Vendita
» La Compagnia del Ciclo
» Giudizi/Commenti
» Libreria Virtuale
 
  

Utenti OnLine

 
adso adso 
Mr.Chicago Vedi il profilo utente 
Visitatore Visitatori(44)
 
  

Classifiche

 


 
  

URANIA Mondadori

 

 
  

Le figlie di URANIA

 

 
  

Ricerca Libri

 
Inserisci i dati:

Numero:        
Titolo:        
Tit.Orig.:        
Autore:        
Editore:        
Trama:        
Relazione:

 
  

Links Urania

 

 
  

Contatti

 
Amici di UraniaMania
Lo Staff di
Urania Mania
 
  
 

Urania - Mondadori - Bianchi cerchio rosso

Vai in fondo alla pagina
 
 
Codice:892
 
Piace a 4 utenti
Non piace a 1 utente
Media: 6.00
 
N.:   884
All'insegna del Cervo Bianco
Arthur C. CLARKE (ps. di Arthur Charles CLARKE)
     Traduzione: Ginetta PIGNOLO
     Copertina: Karel THOLE
 
Data:   19 Aprile 1981 ISBN:    non presente
Tit.Orig.:   Tales from the White Hart, 1957
Note:  
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Brossura
Tipologia:   Principali Dimensioni:   130 x 190
Contenuto:   Antologia  Nr pagg.:   156
 
RISTAMPA del numero: 367
 
  Ultima modifica scheda: Lucky 12/09/2018-17:55:15
 
   
 

Vai in fondo alla pagina
 
 
Un iceberg che galleggia nel tiepido mare della Florida, un giocattolo che minaccia di far saltare una stazione televisiva, un'orchidea che rifiuta di commettere il delitto perfetto, un vecchio che insegna alle termiti ad accendere il fuoco, un cervello elettronico che risponde parolacce ai generali: siamo, non c'├Ę bisogno di dirlo, in piena fantascienza. Ma la cornice, questa volta, ├Ę insolita: un'osteria della vecchia Londra, un tipico pu├▓ di Fleet Street, la famosa strada dei giornali. ├ł dunque sul contrasto tra questo ambiente vecchiotto, quotidiano, tradizionale, e le storie mirabolanti che i suoi frequentatori si raccontano, che Arthur C. Clarke, con umorismo tutto britannico, ha voluto mettere l'accento. Forse per suggerirci che nella fantascienza non c'├Ę solo terrore dell'ignoto e dell'inumano, che anche le ricerche pi├╣ stupefacenti si possono guardare con tranquillo divertimento e con un boccale di birra in mano.