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Urania Classici Cofanetti - Mondadori

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Codice:77044
 
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N.:   9
Le navi di Pavlov - L'uomo disintegrato - Fanteria dello spazio - La legge del Caos
Frederik POHL, Alfred BESTER, Robert A. HEINLEIN (ps. di Robert Anson HEINLEIN) e Robert M. WILLIAMS (ps. di Robert Moore WILLIAMS)
 
Data:   1981 ISBN:    00222679
Tit.Orig.:  
Note:   Raccolta dei numeri 33-34-35-36, non riprezzati
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Brossura con cofanetto
Tipologia:   Principali Dimensioni:   112 x 187
Contenuto:   Romanzo  Nr pagg.:  
 
 
  Ultima modifica scheda: Lucky 01/10/2018-09:47:52
 
   
 

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Le navi di Pavlov
Nel 1962 uscivano su Urania due romanzi di fantaguerra destinati a restare due insuperati modelli del genere: Le navi di Pavlov di Pohl e Fanteria dello
spazio di Heinlein. E' venuto il momento di ripubblicarli entrambi in questi CLASSICI, cominciando dal primo. Nel romanzo di Pohl la guerra,
ufficialmente, ancora non c'è. Ufficialmente si è ancora in fase di guerra fredda. Ma questo non impedisce che trentasei milioni di uomini si stiano
ufficiosamente sterminando nella sola Europa, e che il totale dei morti già superi la quindicina di milioni. E a questo punto (mentre anche i bambini
delle elementari vengono chiamati alle armi), e a questo punto (mentre giunge a maturazione il Progetto Mako, condotto dalla Marina degli Stati Uniti
sulla base dei noti esperimenti di Pavlov), e a questo punto che fa la sua comparsa tra i combattenti di entrambe le parti il terrificante fenomeno
chiamato glotch.

L'uomo disintegrato
E questo il primo romanzo di fantascienza (1953) in cui la telepatia, o Extra Sensory Perception, viene utilizzata non già come una trovatina ma come
protagonista assoluta. In un'America del prossimo futuro dove una percentuale consistente di cittadini è dotata di facoltà telepatiche, e dove I'Esp è
ufficialmente regolata da leggi, categorie, codici morati e albi professionali, viene assassinato durante una festa un potentissimo miliardario. Un
delitto "impossibile", in una società che è in grado di leggere il pensiero dei criminali. Un delitto perfetto, che tuttavia i poliziotti esperti
riusciranno a smontare, penetrando una dopo l'altra le barriere invisibili opposte dal colpevole; e disintegrando, pezzo per pezzo, il suo intero
universo mentale.

Fanteria dello spazio
Non per criticare "Guerre stellari", che nel suo genere è anch'esso (il film, un po' meno il libro) un classico. Ma diciamocelo francamente: la vera
fantaguerra è un'altra cosa, la vera fantaguerra e guerra vera con la sola differenza che le sue vicende - dalla battaglia campale alla più isolata,
oscura, tragica azione di pattuglia - sono proiettate più o meno avanti nel tempo e più o meno lontano nello spazio. In altre parole: la grandezza e la
verità del romanzo di fantaguerra, come quella del romanzo di guerra puro e semplice, si misurano dal realismo delle situazioni e dei personaggi. E in
quest'ottica non c'e dubbio che "Guerre stellari" impallidisce. In quest'ottica, "Fanteria dello spazio", resta non solo un classico, ma un capolavoro
assoluto, insuperato e probabilmente insuperabile, della vera fantascienza di guerra.

La legge del Caos
Nella vetrina di un piccolo rigattiere tra oggetti d'artigianato marziani e venusiani, c'è un cartellino con la scritta: Vendesi Homo Sapiens. E in
molte città, in altre botteghe di periferia, il servizio segreto interplanetario sa che è esposto lo stesso enigmatico annuncio. Ma il primo agente
incaricato di indagare non va molto lontano nelle sue scoperte: la stradetta dove lui cammina si allunga via via all'infinito, come se fosse un
elastico, e la persona che lui sta pedinando - una ragazza vestita di verde - comincia, passo per passo, a rimpicciolire sotto i suoi occhi
sbalorditi...