Area Sito

 
Urania

Cambia Area DB:

» HELP HomePage «
» Forum
» Cerca
 
  

Database

 
» Database Collane UM
» Autori
» Novità
» Wanted !!!
» Scambio/Vendita
» La Compagnia del Ciclo
» Giudizi/Commenti
» Libreria Virtuale
 
  

Utenti OnLine

 
tamerlano tamerlano 
Visitatore Visitatori(46)
 
  

Classifiche

 


 
  

URANIA Mondadori

 

 
  

Le figlie di URANIA

 

 
  

Ricerca Libri

 
Inserisci i dati:
Numero:
Titolo:
Tit.Orig.:
Autore:
Editore:
Trama:
Relazione:
 
  

Links Urania

 

 
  

Contatti

 
Amici di UraniaMania
Lo Staff di
Urania Mania
 
  
 

Collezione Immaginario. Fantasy - Fanucci

Vai in fondo alla pagina
 
 
Codice:71278    
 
Piace a 1 utente
Non piace a 0 utenti
Media: 9.50
 
Titolo:   Il Destino dell'Assassino
Autore:   Robin HOBB (ps. di Margaret Astrid Lindholm OGDEN)
   Traduzione: Paola Bruna CARTOCETI
   Copertina: Stephen YOULL
 
Data Pubbl.:   1 Ottobre 2008 ISBN:    9788834714317
Titolo Orig.:   Fool's Fate, 2003
Note:  
 
Genere:   Libri->Fantasy
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Cartonato con sovracoperta
Tipologia:   Principali Dimensioni:   145 x 225
Contenuto:   Romanzo  N. pagine:   800
 
 
  Ultima modifica scheda: Grianne 04/05/2016-18:11:26
 
   
 

Vai in fondo alla pagina
 
 
Un tempo assassino del re, Fitz Chevalier è adesso al servizio della piccola banda del principe Devoto, che veleggia verso un futuro incerto quanto le acque che separano i Sei Ducati dalla lontana isola di Aslevjal. Il suo dovere è aiutare il principe a portare a termine la sfida lanciatagli da Elliania: portarle la testa del drago Icefyre, che le leggende dicono sia sepolto nel ghiaccio. Solo dopo che questa missione sarà completata, si potranno sposare e porre fine alla guerra tra i due regni. Ma non tutti sono contenti che un principe straniero cerchi di uccidere il drago Icefyre. E perché Elliania tiene tanto alla sua morte? La storia di Fitz e del suo amico, il Matto, raggiunge la sua spettacolare conclusione in II destino dell'assassino: le ardue prove che devono affrontare saranno necessarie per salvare l'esistenza stessa dei Sei Ducati.