Area Sito

 
Urania

Cambia Area DB:

» HELP HomePage «
» Forum
» Cerca
 
  

Database

 
» Database Collane UM
» Novità
» Wanted !!!
» Scambio/Vendita
» La Compagnia del Ciclo
» Giudizi/Commenti
» Libreria Virtuale
 
  

Utenti OnLine

 
zecca_2000 zecca_2000 
Visitatore Visitatori(57)
 
  

Classifiche

 


 
  

URANIA Mondadori

 

 
  

Le figlie di URANIA

 

 
  

Ricerca Libri

 
Inserisci i dati:

Numero:        
Titolo:        
Tit.Orig.:        
Autore:        
Editore:        
Trama:        
Relazione:

 
  

Links Urania

 

 
  

Contatti

 
Amici di UraniaMania
Lo Staff di
Urania Mania
 
  
 

Urania - Mondadori - Bianchi cerchio rosso

Vai in fondo alla pagina
 
 
Codice:618
 
Piace a 4 utenti
Non piace a 4 utenti
Media: 5.42
 
N.:   610
Hanno distrutto la Terra
Poul ANDERSON
     Traduzione: Bianca RUSSO
     Copertina: Karel THOLE
 
Data:   21 Gennaio 1973 ISBN:    non presente
Tit.Orig.:   After Doomsday, 1961
Note:  
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Brossura
Tipologia:   Principali Dimensioni:   130 x 190
Contenuto:   Romanzo  Nr pagg.:   128
 
RISTAMPA del numero: 292
 
  Ultima modifica scheda: victory 03/02/2014-16:23:47
 
   
 

Vai in fondo alla pagina
 
 
Molta brava gente non si stanca di chiedere la riduzione dei programmi spaziali (americani o russi che siano) in nome degli scopi umanitari - case, scuole, ospedali, eccetera - che si potrebbero realizzare con i soldi cos├Č risparmiati. Ma questa brava gente non considera che le case le scuole gli ospedali eccetera non servirebbero a molto nel caso non impossibile che qualcuno (o qualcosa) distruggesse di colpo la Terra. Mentre i soli a salvarsi sarebbero proprio gli astronauti, come dimostra questa odissea di trecento spaziali che tornando a casa da un lungo viaggio trovano il pianeta ridotto in cenere e vanno peregrinando per la Galassia in cerca dell'ignoto ┬źdistruttore┬╗, profughi malvisti e turbolenti, soldati di ventura al soldo di altre razze, eppure disperatamente decisi a ricostruire un nucleo di umanit├á, e a ricominciare.