Area Sito

 
Urania

Cambia Area DB:

» HELP HomePage «
» Forum
» Cerca
 
  

Database

 
» Database Collane UM
» Novità
» Wanted !!!
» Scambio/Vendita
» La Compagnia del Ciclo
» Giudizi/Commenti
» Libreria Virtuale
 
  

Utenti OnLine

 
Vecchio47 Vedi il profilo utente Amico di Urania Mania
Nick Parisi Nick Parisi 
Visitatore Visitatori(48)
 
  

Classifiche

 


 
  

URANIA Mondadori

 

 
  

Le figlie di URANIA

 

 
  

Ricerca Libri

 
Inserisci i dati:

Numero:        
Titolo:        
Tit.Orig.:        
Autore:        
Editore:        
Trama:        
Relazione:

 
  

Links Urania

 

 
  

Contatti

 
Amici di UraniaMania
Lo Staff di
Urania Mania
 
  
 

Urania - Mondadori - Bianchi cerchio rosso

Vai in fondo alla pagina
 
 
Codice:584
 
Piace a 4 utenti
Non piace a 0 utenti
Media: 6.67
 
N.:   576
Il "Ponte" di quattro giorni
George Henry SMITH
     Traduzione: Beata DELLA FRATTINA
     Copertina: Karel THOLE
 
Data:   3 Ottobre 1971 ISBN:    non presente
Tit.Orig.:   The Four Days Weekend, 1966
Note:  
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Brossura
Tipologia:   Principali Dimensioni:   130 x 190
Contenuto:   Romanzo  Nr pagg.:   168
 
Ristampato nel numero: 778
 
  Ultima modifica scheda: victory 31/01/2014-23:00:36
 
   
 

Vai in fondo alla pagina
 
 
Prima di ogni ponte, di lunga durata siamo abituati a ricevere, dalla televisione dalla radio, dai giornali, raccomandazioni e ammonizioni sempre più pressanti. E dopo ogni ponte, siamo abituati a elenchi di incidenti mortali sempre più lunghi e raccapriccianti. La Strage di Ferragosto, l'Ecatombe di Pasqua, l'Eccidio del 2 Giugno, sono ormai diventati funeste, e quasi rituali, ricorrenze, sacrifici collettivi al Dio Automobile. Perché? Si risponde che siamo imprudenti, incoscienti, infantilmente e morbosamente legati al nostro terribile giocattolo su quattro ruote. Che ne siamo, anziché i dominatori, gli schiavi. Ma se invece che un modo di dire, una semplice figura retorica, questa nostra schiavitù fosse, a nostra insaputa, una verità letterale? Se le automobili fossero davvero i nostri occulti padroni, se fossero loro a guidare noi, da un week-end all'altro, da un ponte all'altro, in una fatale, inarrestabile progressione, verso lo sterminio definitivo, verso il genocidio?