Area Sito

 
Urania

Cambia Area DB:

» HELP HomePage «
» Forum
» Cerca
 
  

Database

 
» Database Collane UM
» Novità
» Wanted !!!
» Scambio/Vendita
» La Compagnia del Ciclo
» Giudizi/Commenti
» Libreria Virtuale
 
  

Utenti OnLine

 
Quantico Quantico 
Visitatore Visitatori(71)
 
  

Classifiche

 


 
  

URANIA Mondadori

 

 
  

Le figlie di URANIA

 

 
  

Ricerca Libri

 
Inserisci i dati:

Numero:        
Titolo:        
Tit.Orig.:        
Autore:        
Editore:        
Trama:        
Relazione:

 
  

Links Urania

 

 
  

Contatti

 
Amici di UraniaMania
Lo Staff di
Urania Mania
 
  
 

Urania - Mondadori - Bianchi cerchio rosso

Vai in fondo alla pagina
 
 
Codice:570
 
Piace a 11 utenti
Non piace a 0 utenti
Media: 7.95
 
N.:   562
Naufragio sul pianeta Tschai
Jack VANCE
     Traduzione: Beata DELLA FRATTINA
     Copertina: Karel THOLE
 
Data:   21 Marzo 1971 ISBN:    non presente
Tit.Orig.:   City of the Chash, 1968
Note:  
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Brossura
Tipologia:   Principali Dimensioni:   130 x 190
Contenuto:   Romanzo  Nr pagg.:   168
 
 
  Ultima modifica scheda: bibliotecario 14/10/2018-10:16:58
 
   
 

Vai in fondo alla pagina
 
 
L'avventura ritorna. La riedizione dei grandi cicli di Salgari, la riscoperta in vari paesi di Fantomas e Tarzan, il successo mondiale di Papillon, sono i segni sicuri che il romanzesco puro, dopo una lunga eclissi, va riconquistando il suo legittimo posto nella letteratura d'ogni genere e livello. Anche, beninteso, nella fantascienza, che in fatto di peripezie strabilianti può dare dei punti a tutti. Lo dimostra la nuovissima, rutilante saga spaziale di Jack Vance, che iniziamo a pubblicare da questo numero. Si tratta di quattro romanzi, ciascuno dei quali vive, per così dire, di vita propria e che si può quindi leggere indipendentemente dagli altri, ma che hanno in comune due cose: il pianeta Tschai, pullulante di razze e civiltà d'ogni concepibile e inconcepibile genere, e Adam Reith, il terrestre che vi naufraga solo, ferito, disarmato.