Area Sito

 
Urania

Cambia Area DB:

» HELP HomePage «
» Forum
» Cerca
 
  

Database

 
» Database Collane UM
» Novità
» Wanted !!!
» Scambio/Vendita
» La Compagnia del Ciclo
» Giudizi/Commenti
» Libreria Virtuale
 
  

Utenti OnLine

 
Visitatore Visitatori(52)
 
  

Classifiche

 


 
  

URANIA Mondadori

 

 
  

Le figlie di URANIA

 

 
  

Ricerca Libri

 
Inserisci i dati:

Numero:        
Titolo:        
Tit.Orig.:        
Autore:        
Editore:        
Trama:        
Relazione:

 
  

Links Urania

 

 
  

Contatti

 
Amici di UraniaMania
Lo Staff di
Urania Mania
 
  
 

Fantascienza Armenia - Armenia

Vai in fondo alla pagina
 
 
Codice:5112
 
Piace a 0 utenti
Non piace a 0 utenti
Media: 0.00
 
N.:   8
La ragazza nell'atomo d'oro
Ray CUMMINGS
     Traduzione: Roberta RAMBELLI
     Copertina: Franco STORCHI
 
Data:   Ottobre 1980 ISBN:    non presente
Tit.Orig.:   The Girl in the Golden Atom, 1922
Note:  
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:  
Tipologia:   Principali Dimensioni:  
Contenuto:   Romanzo  Nr pagg.:  
 
 
  Ultima modifica scheda: Lucky 15/02/2018-21:19:18
 
   
 

Vai in fondo alla pagina
 
 
Un mondo submicroscopico, anzi, subatomico: ecco la geniale trovata di Ray Cummings, che nel 1919 inaugur√≤ con questo celebre classico - finora inedito in Italia - la serie dei viaggi nell'"infinitamente piccolo", come risposta a quelli nell'infinitamente grande  gi√† resi popolari dalla fantascienza spaziale.
Ma il mondo che il giovane chimico protagonista di questo romanzo scopre in un atomo dell'anello nuziale di sua madre non √® meno eccitante del pi√Ļ lontano ed esotico dei pianeti: anzi, l'avventura che segue √® modellata sui canoni classici della space opera e del "lost race novel", il romanzo di una civilt√† perduta. Vi troverete, con gli eroi del racconto, di fronte a una continua serie di pericoli antropomorfi e non, e amerete come loro Aura, la Ragazza nell'Atomo d'Oro.
"Cummings è fantascienza al meglio delle sue possibilità esuberanti, avventurose, gioviali, e ciò che alla sua opera manca in "sofisticatezza" è compensato abbondantemente dal delizioso piacere della novità" (Baird Searles, Martin Last, Beth Meacham, Michael Franklin, in A Reader's Guide to Science Fiction, 1979.