Area Sito

 
Urania

Cambia Area DB:

» HELP HomePage «
» Forum
» Cerca
 
  

Database

 
» Database Collane UM
» Novità
» Wanted !!!
» Scambio/Vendita
» La Compagnia del Ciclo
» Giudizi/Commenti
» Libreria Virtuale
 
  

Utenti OnLine

 
Gianni di Firenze Gianni di Firenze 
Visitatore Visitatori(56)
 
  

Classifiche

 


 
  

URANIA Mondadori

 

 
  

Le figlie di URANIA

 

 
  

Ricerca Libri

 
Inserisci i dati:

Numero:        
Titolo:        
Tit.Orig.:        
Autore:        
Editore:        
Trama:        
Relazione:

 
  

Links Urania

 

 
  

Contatti

 
Amici di UraniaMania
Lo Staff di
Urania Mania
 
  
 

Tascabili Fantascienza - Nord - Costa Gialla Marchio Giallo

Vai in fondo alla pagina
 
 
Codice:5048
 
Piace a 1 utente
Non piace a 0 utenti
Media: 6.00
 
N.:   23
Le pedine di Marte
Edgar Rice BURROUGHS
     Traduzione: Giampaolo COSSATO e Sandro SANDRELLI
     Copertina: Michael WHELAN
 
Data:   Gennaio 1994 ISBN:    non presente
Tit.Orig.:  
Note:  
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Brossura
Tipologia:   Principali Dimensioni:   114 x 185
Contenuto:   Antologia  Nr pagg.:  
 
 
  Ultima modifica scheda: victory 14/05/2010-14:02:43
 
   
 

Vai in fondo alla pagina
 
 
Molti sono i cicli famosi nel genere fantascientifico: «Foundation» di Asimov, «Skylark» di Doc Smith, «Isher» e «Non-A» di Van Vogt, il ciclo dei «Fabbricanti di universi» e quello del «Fiume di Farmer», tutti sono celebri capolavori della fantascienza, ma nessuno ha rivestito un'importanza così grande, nessuno ha ispirato tanti scrittori, come il Ciclo di Marte di Edgar Rice Burroughs.
Burroughs, il creatore di Tarzan, era dotato di una fantastica immaginazione, e il suo Marte, «Barsoom», con i suoi mari morti abitati da feroci barbari e le sue città-stato assiepate lungo i canali, rimane una delle creazioni più affascinanti di tutta la fantascienza, pur essendo stato ormai screditato dalle recenti scoperte astronomiche. In questo volume, che comprende il quarto e il quinto libro della serie (i primi tre sono riuniti nel volume John Carter di Marte) ritroviamo gli eroi principali del ciclo, John Carter e la sua sposa marziana, Dejah Thoris; e, assieme a loro, nuovi personaggi come Thuvia di Ptarth e Gahan di Gathol, e i due figli di John Carter, Carthoris e Tara. Ma soprattutto, l'eccezionale fantasia di Burroughs si lancia in una sequela d'invenzioni meravigliose: la città perduta dei sognatori che la difendono contro i selvaggi nomadi tramite armate di arcieri create dai loro poteri mentali; i freddi e disumani Kaldanes strani esseri formati da teste gigantesche che vivono come parassiti in corpi estranei; la città fuorilegge di Manator, i cui abitanti sono ossessionati dal terribile gioco marziano degli scacchi, il Jetan, in cui gli uomini si combattono a morte per il possesso delle posizioni sulla scacchiera.