Area Sito

 
Urania

Cambia Area DB:

» HELP HomePage «
» Forum
» Cerca
 
  

Database

 
» Database Collane UM
» Novità
» Wanted !!!
» Scambio/Vendita
» La Compagnia del Ciclo
» Giudizi/Commenti
» Libreria Virtuale
 
  

Utenti OnLine

 
Lucky Vedi il profilo utente Amico di Urania Mania
Visitatore Visitatori(54)
 
  

Classifiche

 


 
  

URANIA Mondadori

 

 
  

Le figlie di URANIA

 

 
  

Ricerca Libri

 
Inserisci i dati:

Numero:        
Titolo:        
Tit.Orig.:        
Autore:        
Editore:        
Trama:        
Relazione:

 
  

Links Urania

 

 
  

Contatti

 
Amici di UraniaMania
Lo Staff di
Urania Mania
 
  
 

Arcano - Nord

Vai in fondo alla pagina
 
 
Codice:50417
 
Piace a 1 utente
Non piace a 0 utenti
Media: 8.50
 
N.:   3
Brucia strega brucia
Abraham MERRITT
     Traduzione: Gabriele TAMBURINI
 
Data:   Dicembre 1971 ISBN:    non presente
Tit.Orig.:   Burn Witch Burn!, 1932
Note:  
 
Genere:   Libri->Fantasy
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Cartonato con sovracoperta
Tipologia:   Principali Dimensioni:   124 x 195
Contenuto:   Romanzo  Nr pagg.:   192
 
 
  Ultima modifica scheda: trifide 24/07/2012-16:30:50
 
   
 

Vai in fondo alla pagina
 
 
Abraham Merritt è noto per i suoi romanzi di avventura fantascientifica ambientati in regni dimenticati, dove sopravvivono razze antichissime dotate di conoscenze scientifiche superiori alle nostre.
Tuttavia Merritt è anche uno dei più importanti precursori di quel tipo di romanzi che, come Rosemary's Baby o L'esorcista, presentano in un ambiente cittadino contemporaneo gli antichi temi del soprannaturale. "Brucia, strega, brucia" tratta il classico problema di tutti i romanzi di fantascienza esoterica: la magia, la telepatia, l'ipnosi, sono soltanto delle immaginazioni con cui travestiamo la realtà, oppure fanno parte di una scienza "diversa", sconosciuta all'uomo comune ma accessibile agli iniziati? E gli episodi descritti nel romanzo sono esclusivamente frutto di un'autosuggestione, oppure circolano tra noi degli individui che sanno attingere alle riserve di potere della mente umana? Tutto inizia quando, nel letto d'ospedale, un uomo muore di una morte incomprensibile, con gli occhi sbarrati su una visione sconosciuta. Non presenta alcuna traccia di malattia o di disfunzione, nessun segno di punture o ferite: nulla. Tranne una strana alterazione dei globuli rossi. Un medico che ha una rispettabilità da salvaguardare; la morte di una giovane infermiera; un pezzo grosso della malavita e il suo "gorilla"; riusciranno questi personaggi a sconfiggere il pericolo delle bambole "troppo vive" di Madame Mandilip?