Area Sito

 
Urania

Cambia Area DB:

» HELP HomePage «
» Forum
» Cerca
 
  

Database

 
» Database Collane UM
» Novità
» Wanted !!!
» Scambio/Vendita
» La Compagnia del Ciclo
» Giudizi/Commenti
» Libreria Virtuale
 
  

Utenti OnLine

 
Visitatore Visitatori(59)
 
  

Classifiche

 


 
  

URANIA Mondadori

 

 
  

Le figlie di URANIA

 

 
  

Ricerca Libri

 
Inserisci i dati:

Numero:        
Titolo:        
Tit.Orig.:        
Autore:        
Editore:        
Trama:        
Relazione:

 
  

Links Urania

 

 
  

Contatti

 
Amici di UraniaMania
Lo Staff di
Urania Mania
 
  
 

Oscar Bestsellers - Mondadori

Vai in fondo alla pagina
 
 
Codice:47544
 
Piace a 0 utenti
Non piace a 0 utenti
Media: 0.00
 
N.:   1403
La saga dei Mitago. La foresta dei Mitago
Robert HOLDSTOCK
     Traduzione: Piero ANSELMI
 
Data:   Giugno 2004 ISBN:    8804532904
Tit.Orig.:   Mythago Wood, 1984
Note:   Riedizione in Oscar estselelrs dell'Oscar Varia n┬░ 1813 [Aprile 2003] - World Fantasy Award Miglior Romanzo 1985
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Brossura
Tipologia:   Ristampe/Riedizioni Dimensioni:   127 x 197
Contenuto:   Romanzo  Nr pagg.:   312
 
 
  Ultima modifica scheda: Grianne 03/05/2016-19:11:44
 
   
 

Vai in fondo alla pagina
 
 
Il bosco di Ryhope, nell'Herefordshire, nasconde tra i suoi frassini e le sue querce secolari un antico segreto; ├Ę un luogo magico, privo di confini spaziali e temporali, patria dei Mitago, incredibili esseri capaci di morire e risorgere, le cui origini si perdono nell'alba dei tempi; ed ├Ę la dimora di Guiwenneth, la bellissima custode di un mondo fatato e immortale. La presenza di queste creature ossessiona da decenni l'anziano George Huxley, profondo conoscitore di miti celtici. E quando l'uomo viene ucciso da una strana freccia, il mistero del bosco viene ereditato dai suoi due figli, Christian e Steven. E' allora che l'incubo comincia... Una fiaba senza tempo, un grande classico della letteratura fantasy britannica.

"La saga dei Mitago ├Ę indimenticabile." (The New York Times)