Area Sito

 
Urania

Cambia Area DB:

» HELP HomePage «
» Forum
» Cerca
 
  

Database

 
» Database Collane UM
» Autori
» Novità
» Wanted !!!
» Scambio/Vendita
» La Compagnia del Ciclo
» Giudizi/Commenti
» Libreria Virtuale
 
  

Utenti OnLine

 
Lucky Vedi il profilo utente Amico di Urania Mania
gasp63 Vedi il profilo utente Amico di Urania Mania
miky1 miky1 Amico di Urania Mania
Visitatore Visitatori(56)
 
  

Classifiche

 


 
  

URANIA Mondadori

 

 
  

Le figlie di URANIA

 

 
  

Ricerca Libri

 
Inserisci i dati:
Numero:
Titolo:
Tit.Orig.:
Autore:
Editore:
Trama:
Relazione:
 
  

Links Urania

 

 
  

Contatti

 
Amici di UraniaMania
Lo Staff di
Urania Mania
 
  
 

Cosmo. I Capolavori della Fantascienza - Ponzoni

Vai in fondo alla pagina
 
 
Codice:4216
 
Piace a 0 utenti
Non piace a 0 utenti
Media: 0.00
 
N. Volume:   43
Titolo:   Il trionfo del tempo - Operazione Key 1444
Autore:   James BLISH e Morton SIDNEY (ps. di Franco PRATTICO)
   Traduzione: Gianni SAMAJA e Giorgio SOLINAS
   Copertina: Luigi GARONZI
 
Data Pubbl.:   Giugno 1965 ISBN:    non presente
Titolo Orig.:   The Triumph of Time, 1958 - Operation Key 1444
Note:  
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Brossura
Tipologia:   Principali Dimensioni:   118 x 178
Contenuto:   Antologia  N. pagine:  
 
 
  Ultima modifica scheda: Stilgar 17/10/2011-23:15:10
 
   
 

Vai in fondo alla pagina
 
 
Il trionfo del tempo
Il problema che i superstiti della stirpe umana in un lontanissimo futuro dovranno risolvere farebbe tremare i polsi di qualsiasi scienziato dei tempi d'oggi. Il tempo sta per fermarsi per la creazione di antimateria e la conseguente formazione di due universi simmetrici e carichi di energia contraria. L'impossibile sarà tentato per trovare una via di scampo, cioè raggiungere al momento esatto il centro dell'universo, dove tutte le tensioni si equilibrano, e dove l'arresto del tempo potrebbe essere scongiurato un istante prima della sua inversione.

Operazione Key 1444
L'Uomo ha creato un robot troppo perfetto, superiore a lui stesso. E noi assistiamo al dramma di... questo automa, sbalestrato in un mondo per lui incomprensibile, rimanendo ignoto persino ai suoi creatori che lo temono e diffidano delle sue azioni. Ordini contrastanti, palesi ingiustizie incrinano la fiducia illimitata che esso prova per l'Uomo, finché i suoi perfetti meccanismi non ubbidiscono più, e il povero automa preferisce autodistruggersi. Il robot dimostra, però, fino all'ultimo che troppo grande la sua devozione per ribellarsi e sanziona questo suo credo con il sacrificio supremo.