Area Sito

 
Urania

Cambia Area DB:

» HELP HomePage «
» Forum
» Cerca
 
  

Database

 
» Database Collane UM
» Novità
» Wanted !!!
» Scambio/Vendita
» La Compagnia del Ciclo
» Giudizi/Commenti
» Libreria Virtuale
 
  

Utenti OnLine

 
Lucky Vedi il profilo utente Amico di Urania Mania
tehom tehom 
marco.kapp Vedi il profilo utente 
wawawa wawawa 
zecca_2000 zecca_2000 
Visitatore Visitatori(70)
 
  

Classifiche

 


 
  

URANIA Mondadori

 

 
  

Le figlie di URANIA

 

 
  

Ricerca Libri

 
Inserisci i dati:

Numero:        
Titolo:        
Tit.Orig.:        
Autore:        
Editore:        
Trama:        
Relazione:

 
  

Links Urania

 

 
  

Contatti

 
Amici di UraniaMania
Lo Staff di
Urania Mania
 
  
 

Urania - Mondadori - Losanga 2 - immagine nel cerchio

Vai in fondo alla pagina
 
 
Codice:413
 
Piace a 3 utenti
Non piace a 2 utenti
Media: 5.88
 
N.:   405
Il collezionista
Eric Frank RUSSELL
     Copertina: Karel THOLE
 
Data:   10 Ottobre 1965 ISBN:    non presente
Tit.Orig.:  
Note:  
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Brossura
Tipologia:   Principali Dimensioni:   130 x 190
Contenuto:   Antologia  Nr pagg.:   128
 
 
  Ultima modifica scheda: mvent 17/06/2012-15:30:38
 
   
 

Vai in fondo alla pagina
 
 
"Se vi piace la tronfia verbosità dei best-seller con pretese di alta letteratura", scrive Russell presentando questi racconti, "o se ritenete indispensabile che ogni storia racchiuda un profondissimo quanto rimasticato messaggio morale, questo libro non è per voi. Andate via. Sciò!". Il campo di lettura offerto dalla presente raccolta, in effetti, ci guadagnerà parecchio ad essere preliminarmente e perentoriamente sgombrato dai pedanti e dagli snob. Così, se vorremo puramente e semplicemente divertirci, potremo farlo senza tiraci addosso occhatacce di rimprovero. Ma resteremo ugualmente liberi di sospettare che Eric Frank Russell, oltre a saper costruire le sue storie come pochi, abbia anche lui, malgrado tutto, alcuni messaggi da comunicarci: quello metafisico del "Collezionista", per esempio, d'una sbigottita malinconia; o quello, sottilmente scettico, di "Una questione d'istinto"; o infine quello di "Io e la mia ombra", dove malinconia e scetticismo si convertono in un arguto, bonario incoraggiamento a sbrigarsela da sé. Per l'interpretazione di questi eventuali messaggi, comunque, non avremo bisogno di istituire paragoni con Kafka, o con Proust, o con Dio sa chi altro: avremo soltanto da mettere questa antologia, dopo averla letta, tra i libri che hanno qualche cosa dentro, e che una volta o l'altra ci verrà voglia di rileggere.