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Omnibus Gialli - Mondadori - Omnibus gialli prima serie (con sc)

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Codice:29613
 
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N.:   7
Sherlock Holmes in 4 romanzi e 24 racconti
Arthur Conan DOYLE
     A cura di: Alberto TEDESCHI
     Traduzione: Maria GALLONE
     Copertina: Ferenc PINTÉR
 
Data:   Maggio 1964 ISBN:    non presente
Tit.Orig.:  
Note:   Contiene 4 romanzi e 24 racconti
 
Genere:   Libri->Gialli
 
Categoria:   NON FANTASTICO Rilegatura:   Cartonato con sovracoperta
Tipologia:   Principali Dimensioni:   140 x 210
Contenuto:   Antologia  Nr pagg.:   1222
 
 
  Ultima modifica scheda: Fantobelix 03/03/2015-23:32:00
 
   
 

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Uno studio in rosso
Al n.3 di Lauriston Garden, un agente di Scotland Yard scopre in una casa disabitata il cadavere di un certo Enoch J.Drebber. Non ci sono segni di rapina. Nella stanza tracce di sangue. Ma il cadavere non presenta alcuna ferita. Un autentico rompicapo per la polizia che chiama in causa Sherlock Holmes, l'unico in grado di aiutarla a risolvere il mistero. Al più grande investigatore di tutti i tempi, bastano, per dipanare la matassa, un cadavere, due lettere, la cenere di un sigaro. Con questo romanzo pubblicato nel 1887, Conan Doyle creava una delle figure più leggendarie della narrativa gialla. In occasione del suo centenario riproponiamo il romanzo di esordio, nella nuova traduzione di Oreste Bruno.
Il segno dei quattro
Sherlock Holmes si occupa di un fatto accaduto molti anni prima e a migliaia di chilometri di distanza. Sullo sfondo, questa volta, ci sono la colonia penale delle Andamane, il grande ammutinamento delle truppe indiane, i gioielli del rajah. e lo ospita in casa sua. Per ordine di Fogin, viene di nuovo catturato. In un'impresa ladresca Oliver è ferito e salvato dalla signora Maylie. Fagin continua a cercare il ragazzo con Monks, uno strano personaggio che odia Oliver. Infine Bronlow fa arrestare Fagin e si scopre che Monks è un fratellastro di Oliver che, per togliergli la sua quota d'eredità, voleva ucciderlo. Alla fine Oliver viene adottato dal Bronlow che lo educa con affetto paterno.
La valle della paura
"Il morto era steso sul dorso, a braccia spalancate e gambe larghe nel centro della stanza. Era avvolto in una veste da camera rosa. Il dottore si inginocchiò al suo fianco e gli bastò un'occhiata per capire che la vittima non aveva bisogno di cure. L'uomo era stato orribilmente sfigurato. Posata di traverso sul petto aveva un'arma curiosa, un fucile da caccia con le canne segate. Era evidente che gli era stato sparato da distanza ravvicinata... " La vittima è John Douglas, un uomo sulla cinquantina che aveva fatto fortuna nei campi auriferi della California e che si era stabilito con la moglie nel castello di Birlstone. Ospite del maniero un certo Barker, che passa il suo tempo a vagabondare nella campagna del Sussex. Chi ha ucciso Douglas e perchè? Se lo chiede anche Sherlock Holmes che nel frattempo ha ricevuto un misterioso messaggio che ha a che fare con Birlstone e con Moriarty, il Napoleone del crimine. Punto sul vivo da questo scacco iniziale, Sherlock Holmes farà di tutto per recuperare sul suo mortale nemico, riuscendoci però solo in parte.    
Il mastino dei Baskerville
Sherlock Holmes è un investigatore privato che vive a Londra in Baker Street insieme all' amico Dott. Watson. L' investigatore deve risolvere un difficile caso: la misteriosa morte di sir Charles Baskerville, un baronetto proprietario di un maniero nella contea del Devonshire, tragica vittima di una leggenda che da secoli perseguita la nobile famiglia. A proporgli il caso è il dottor Mortimer, amico e medico dello sventurato sir.
La leggenda narra che il capostipite dei Baskerville, Hugo, uomo crudele e senza cuore, sia stato ucciso da un mastino diabolico venuto dall'inferno mentre stava inseguendo la figlia di un proprietario terriero da lui bramata; così da quel momento la maledizione ricade su tutti i membri della famiglia.
Le avventure di Sherlock Holmes
Uno scandalo in Boemia
Il principe ereditario di Boemiasi presenta in incognito a Londra per affidare a Holmes il compito di recuperare delle foto compromettenti (ricordiamo che ci troviamo nella Londra Vittoriana), che lo ritraggono con Irene Adler, donna di spettacolo e avventuriera che desidera renderle pubbliche per impedirne il matrimonio.
La Lega dei Capelli Rossi
La storia vede Sherlock Holmes e il dottor Watson alle prese con il caso di Jabez Wilson, proprietario di un piccolo negozio di pegni. Wilson era venuto a conoscenza, tramite l'avviso di un suo nuovo dipendente, John Clay, che la Lega dei Capelli Rossi era in cerca di un nuovo membro. Andando alla selezione Wilson viene scelto tra numerosi concorrenti tutti caratterizzati da una chioma rosso acceso. Un caso di identità
La giovane ereditiera Mary Sutherland si presenta da Holmes, alla presenza del dottor Watson, pregandolo di ritrovare il suo promesso sposo Hosmer Angel, scomparso mentre si recavano in chiesa per sposarsi. La ragazza vive con la madre vedova che si è rimaritata con Windibank, più giovane di lei, contrario a qualsiasi vita sociale della giovane. Mary tuttavia conosce a un ballo Hosmer, che la corteggia con il consenso della madre fino a convincerla a sposarlo per mettere il patrigno di fronte al fatto compiuto. Le chiede anche di giurargli fedeltà eterna, ma scompare prima di arrivare all'altare.
Il mistero di Boscombe  
Holmes questa volta è alle prese con un caso assai difficile: un vecchio proprietario terriero, il signor McCarthy, tornato da molti anni dall'Australia, viene assassinato in riva a un laghetto. Tutte le testimonianze danno come colpevole il figlio della vittima, anche se Holmes crede nella sua innocenza. La figlia del più grande proprietario terriero della zona, il signor Turner, implora Holmes e Watson di provare l'innocenza del ragazzo, che è per lei come un fratello.
I cinque semi d'arancio
Il giovane John Openshaw chiede l'aiuto di Holmes: suo zio Elias è rientrato dagli Stati Uniti alla fine della Guerra di secessione americana, in disaccordo con l'abolizione della schiavitù. Un giorno riceve una misteriosa busta spedita dall'India contenente cinque semi d'arancio e le lettere K.K.K. in inchiostro rosso. Dopo avere bruciato in fretta alcuni documenti, viene trovato morto per cause apparentemente naturali.
L'uomo dal labbro storto
Holmes è alle prese con un nuovo caso: Neville St. Clair, onesto e benestante cittadino, si era recato una mattina nella City per affari. La moglie, mentre passeggiava, lo vide da una finestra mentre aveva un'espressione agghiacciante sul viso. Sale nel locale dove St. Clair è stato avvistato ma non trova nessuno tranne un indiano, proprietario del locale, e un barbone. Chiama allora la polizia, che in una delle stanze trova i vestiti dello scomparso e alcune chiazze di sangue sulla finestra.
Quando la moglie lo aveva visto, aveva assunto un'espressione agghiacciante perché ella avrebbe potuto scoprire il suo umiliante segreto. Aveva allora buttato il cappotto nel Tamigi, ma nel farlo aveva strisciato contro la finestra e aperto una piccola ferita precedente che aveva sanguinato un po'. Poi si era travestito da Boone e a quel punto era arrivata la moglie.
Il carbonchio azzurro
Peterson vede un uomo con un'oca litigare con dei teppisti e rompere, per sbaglio, una vetrina. Peterson con il suo arrivo mette in fuga l'uomo che lascia il cappello e l'oca a terra. All'interno di quest'ultima viene ritrovato il carbonchio azzurro, una pietra di grande valore, il che rende il caso molto più interessante per Holmes. Quella stessa pietra apparteneva alla contessa di Morcar, ed era stata rubata qualche giorno prima.  
La banda maculata
Helen Stoner contatta Sherlock Holmes per via della morte sospetta della sorella Julia, che avrebbe dovuto sposarsi a breve e di conseguenza ricevere annualmente una somma di 250 sterline proveniente dal fondo della defunta madre, che nel frattempo viene gestito dal patrigno di Helen e Julia, il dottor Grimesby Roylott.
Il pollice dell'ingegnere
Arriva nello studio medico del dottor Watson un uomo appena giunto alla stazione ferroviaria, che ha bisogno delle sue prestazioni: il pollice gli è stato mozzato di netto. Watson lo accompagna a casa dell'amico Holmes dove racconta la sua storia: di professione ingegnere, è stato ingaggiato per un notevole compenso da un uomo che, imponendogli il massimo segreto, ha richiesto una consulenza.
Il nobile scapolo
Lord St. Simon scrive a Holmes per chiedere il suo aiuto. La sua sposa, l'ereditiera americana Hatty Doran, è scomparsa il giorno stesso delle nozze, durante il banchetto nella casa londinese del padre. La polizia ha arrestato Flora Millar, ballerina amante di St. Simon, che ha inscenato una piazzata all'uomo mentre gli invitati erano già a tavola. Il vestito da sposa viene ritrovato nella Serpentine, il laghetto di Hyde Park, e un biglietto di carta in tasca con le iniziali di Flora fissa un appuntamento per fuggire.
L'avventura del diadema di berilli
Un uomo reso quasi folle dalla disperazione suona a casa Holmes. È il banchiere Holder, che ha ricevuto in pegno di un prestito di 50 mila sterline una collana di diamanti dichiarata patrimonio nazionale. Temendo furti nella cassaforte dell'ufficio, l'ha portata con sé a casa per sorvegliarla di persona. Durante la notte scopre il figlio spiantato Arthur, che frequenta amicizie poco raccomandabili, mentre manipola il diadema; chiama la polizia e lo fa arrestare, ma non c'è traccia di tre berilli mancanti. Holmes non crede alla colpevolezza del giovane.
L'avventura dei Faggi Rossi
Miss Hunter va a chiedere consiglio da Holmes. È stata assunta come istitutrice per un compenso enorme dal signor Rucastle, il quale pone come condizione che si tagli i capelli e indossi, a richiesta sua e della moglie, un vestito blu. Il detective le consiglia di accettare e di chiamarlo in caso di bisogno. Due settimane dopo, accorrono alla tenuta Faggi Rossi chiamati da un telegramma della giovane. Nella casa c'è un mistero.
Il taccuino di Sherlock Holmes
L'avventura del cliente illustre
Il 3 settembre 1902 Holmes e Watson ricevono la visita di Sir James Damery, preoccupato per la sorte della signorina Violet, figlia del generale de Merville, alla quale era molto affezionato. La giovane aveva ceduto alla corte del Barone di Gruner, un uomo pericoloso, sospettato di numerosi omicidi tra i quali quello della sua ultima moglie.
L’avventura del soldato dal volto terreo
Nel gennaio 1903 il soldato James M. Dodd si reca da Holmes per risolvere il caso della sparizione del suo compagno di armi e amico Godfrey Emsworth, sparito dopo essere stato ferito intorno a Pretoria in Sud Africa. Dodd aveva provato a contattare il padre dell'amico, il colonnello Emsworth, ma questi aveva affermato che Godfrey si trovava in giro per il mondo.
La Pietra di Mazarino
Holmes indaga sulla sparizione di un diamante della corona chiamato la "pietra di mazarino". Il detective sa già che i colpevoli del furto sono Negretto Sylvius e Sam Merton, ma non riesce a trovare il diamante.
L'avventura dei tre frontoni

Holmes viene contattato dalla signora Maberley per risolvere uno strano mistero legato alla sua casa, Three Gables, ad Harrow, e chiede all'amico di accompagnarlo per sapere di cosa si tratta. La signora Maberley spiega di aver ricevuto una proposta di acquisto della villa per un ingente somma, a condizione che nella vendita fossero compresi anche il mobilio e gli effetti personali.
Il vampiro del Sussex
Il signor Robert Ferguson scrive a Holmes per chiedere aiuto su un caso di vampirismo. La moglie di Robert, una donna peruviana sposata in seconde nozze era stata sorpresa a succhiare il sangue dal collo di suo figlio neonato, e senza dare spiegazioni, si era reclusa nella sua stanza accettando la sola compagnia della sua cameriera Dolores.
I tre Garrideb
Alla fine del giugno 1902, Holmes e Watson ricevono la visita di John Garrideb, un uomo d'affari americano con una storia incredibile. L'uomo racconta che grazie al suo insolito cognome, aveva attirato le simpatie di un ricco americano, tale Alexander Hamilton Garrideb, che lo aveva citato nel suo testamento. Jhon avrebbe ereditato una parte del patrimonio di Alexander Garrideb se fosse riuscito a trovare altri due Garrideb con cui spartirlo.
Il mistero del ponte sulla Thor
Maria Pinto, moglie del milionario americano Neil Gibson viene trovata morta a causa di un colpo di pistola alla tempia vicino a Thor Bridge nei dintorni di casa sua nello Hampshire. La signorina Grace Dunbar, la governante, grazie alle pesanti prove a suo carico, viene accusata dell'omicidio, e dichiarata colpevole in primo grado.
L’avventura dell’uomo carponi
Trevor Bennett assistente del professore nonché fidanzato di sua figlia Edith, si reca da Holmes per capire cosa è accaduto al suocero: professore universitario presso Camford. Il professor Presbury a sessantanni si era innamorato della giovane Alice Morphy, figlia di un suo collega, ma la famiglia di lei disapprovava vista la grande differenza di età. Dopo essere stato rifiutato dalla famiglia della giovane il professore si era allontanato da casa per compiere un viaggio a Praga e dopo il suo ritorno era cambiato visibilmente, diventando irascibile e violento.
La Criniera del Leone
Il racconto viene narrato in prima persona da Holmes e si svolge a luglio del 1907 nel Sussex, dove il detective si era ritirato per dedicarsi all'apicoltura. Holmes cerca di risolvere il mistero della morte di Fitzroy McPherson, insegnante di scienze nel centro di addestramento per giovani di Harold Stackhurst, vecchio amico del detective.
L’inquilina velata
A Backer Street si presenta la signora Merrilow, di South Brixton, mandata dalla sua l'inquilina la signora Ronder che voleva confidare un suo segreto . Eugenia Ronder era moglie del proprietario di un circo, e si esibiva con lui in un numero all'interno della gabbia di un leone. La storia della donna era nota alla cronaca: Un giorno mentre si trovavano nei pressi di un villaggio nel Berkshire, il leone era riuscito a uscire dalla gabbia mentre i due coniugi li portavano da mangiare, e gli aveva aggrediti, uccidendo il signor Ronder e sfigurando sua moglie, che da quel giorno andava in giro con il volto coperto da un velo.
La corsa decisiva
John Mason, capo istrutture della scuderia di Shoscombe Park, si reca da Holmes per conto del suo padrone Sir Robert Norberton di Shoscombe Old Place nel Berkshire. Il signor Jhon era preoccupato per il suo padrone, che sommerso dai debiti aveva deciso di puntare i suoi ultimi risparmi su un cavallo da corsa, giovane promessa della scuderia.
L’avventura del fabbricante di colori a riposo
Josiah Amberley, socio più giovane della Brickfall & Amberley, fabbricanti di materiali artistici, chiede aiuto a Holmes per risolvere il caso della scomparsa di sua moglie, scappata con l'amante dopo aver rubato una buona parte dei soldi del marito.