Area Sito

 
Urania

Cambia Area DB:

» HELP HomePage «
» Forum
» Cerca
 
  

Database

 
» Database Collane UM
» Novità
» Wanted !!!
» Scambio/Vendita
» La Compagnia del Ciclo
» Giudizi/Commenti
» Libreria Virtuale
 
  

Utenti OnLine

 
Mr.Chicago Vedi il profilo utente 
Visitatore Visitatori(29)
 
  

Classifiche

 


 
  

URANIA Mondadori

 

 
  

Le figlie di URANIA

 

 
  

Ricerca Libri

 
Inserisci i dati:

Numero:        
Titolo:        
Tit.Orig.:        
Autore:        
Editore:        
Trama:        
Relazione:

 
  

Links Urania

 

 
  

Contatti

 
Amici di UraniaMania
Lo Staff di
Urania Mania
 
  
 

Galassia - La Tribuna - Titolo verticale

Vai in fondo alla pagina
 
 
Codice:2834
 
Piace a 1 utente
Non piace a 0 utenti
Media: 6.50
 
N.:   19
Le nevi di Ganimede
Poul ANDERSON
     Traduzione: Lella POLLINI
     Copertina: L. GALLUPPI
 
Data:   15 Luglio 1962 ISBN:    non presente
Tit.Orig.:   The Snows of Ganymede, 1954
Note:  
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Brossura
Tipologia:   Principali Dimensioni:   135 x 184
Contenuto:   Romanzo  Nr pagg.:   128
 
 
  Ultima modifica scheda: Tony Lee 14/11/2015-11:51:31
 
   
 

Vai in fondo alla pagina
 
 
Cari amici, nella nostra sistematica riscoperta dei migliori autori americani non poteva mancare, ovviamente, Poul Anderson, che può essere considerato il più degno discepolo di Isaac Asimov. Abbiamo scelto uno dei suoi romanzi più notevoli e drammatici, Le nevi di Ganimede: nel sistema solare, minacciato da pericolose tendenze involuzionistiche ed antiscientifiche, l'Ordine degli Ingegneri Planetari è ormai l'ultima difesa della civiltà e della ragione. Vincolato dalla sua stessa natura all'impegno di astenersi dal prendere posizione nelle lotte politiche, l'Ordine riceve la richiesta, da parte della casta dominante della colonia gioviana, di adattare a condizioni quasi terrestri il piccolo, gelido inferno di Ganimede. Ma l'ordinamento politico e sociale ganimediano, corrotto e degenerato, non può lasciare inerti gli Ingegneri, e soprattutto il giovane ed impulsivo Hal Davenant e... e il resto lo scoprirete da soli.
Per completare questo numero di Galassia c'è anche un mio racconto, Dialogo con il Dio; be', non l'ho approvato io. Prima di azzardarmi a pubblicarlo - non sarebbe stato simpatico approfittare della situazione — ho chiesto il parere di Isaac Asimov, il quale mi fa l'altissimo onore di considerarmi uno dei suoi allievi preferiti. A lui il racconto è piaciuto, tanto che ha voluto scrivere lui stesso una breve presentazione. Adesso spero che piaccia altrettanto anche a voi.
L'antologia americana di cui mi sto occupando insieme ad Andrea Canal va per il meglio, nè potrebbe essere altrimenti, dato che abbiamo scelto i racconti più rappresentativi di Isaac Asimov, Clifford D. Simak, Frederik Pohl, Alfred E. Van Vogt, Robert Sheckley, Robert A. Heinlein, William Tenn, e altri: si tratta, nel complesso, di una « messa a punto» della sciencefiction americana, sviluppata attraverso la prefazione critica ed i profili dei singoli autori ed esemplificata attraverso stories di altissimo livello e di vasto respiro (Pohl, per esempio, è rappresentato addirittura da un romanzo breve, Il morbo di Mida, ed uno dei due stupendi racconti di Asimov, Cade la notte, è lungo cinquanta pagine). Tutto sommato, sono convinto che sarà davvero un volume interessante. Ed uscirà molto presto, anche.
In tema di antologie, non bisogna dimenticare che alla fine di questo mese uscirà, presso La Tribuna Editrice, un'antologia di racconti di fantascienza di autori italiani: ci sono quasi tutti i nomi più noti della produzione nazionale, nomi che in gran parte avete già conosciuto attraverso Accademia e Gazzettino oppure attraverso il numero tutto italiano di Galassia dello scorso settembre. E' un lavoro attuato con impegno, che potrà dare un chiaro panorama del livello raggiunto dalla fantascienza italiana. Posso anticiparvi, per averlo letto in anteprima assoluta, che fra gli altri spicca un autentico gioiello di Andrea Canal, Un affare di tutta convenienza: una interpretazione diabolica del paradosso del tempo.
Per il mese prossimo, Galassia vi ha fissato appuntamento con Heinlein: il quale si esibirà con un romanzo d'un genere assolutamente inaspettato, Waldo o dell'impossibile. Un giovane genio costretto a vivere in una casa sferica lanciata in un'orbita libera, lontano dalla gravità terrestre che lo ucciderebbe, un ingegnere nei guai per gli inspiegabili guasti dei ricevitori dell'energia radiante, un medico accusato a torto di recitare la parte dei profeta di sciagure, un enorme mastino che ha imparato a nuotare nell'aria, un vecchio erborista capace di indicare una nuovissima connessione tra scienza e magia attraverso un diverso continuum spazio-tempo-energia, sono i personaggi di questo imprevedibile romanzo Per settembre, c'è in programma invece un altro Anderson: o forse no, può darsi che ci sia in vista una sorpresa. Ad ogni modo, vi saprò dire qualcosa di più nel prossimo numero.