Area Sito

 
Urania

Cambia Area DB:

» HELP HomePage «
» Forum
» Cerca
 
  

Database

 
» Database Collane UM
» Novità
» Wanted !!!
» Scambio/Vendita
» La Compagnia del Ciclo
» Giudizi/Commenti
» Libreria Virtuale
 
  

Utenti OnLine

 
Lucky Vedi il profilo utente Amico di Urania Mania
Algernon Algernon 
adso adso 
micmakes micmakes 
Visitatore Visitatori(61)
 
  

Classifiche

 


 
  

URANIA Mondadori

 

 
  

Le figlie di URANIA

 

 
  

Ricerca Libri

 
Inserisci i dati:

Numero:        
Titolo:        
Tit.Orig.:        
Autore:        
Editore:        
Trama:        
Relazione:

 
  

Links Urania

 

 
  

Contatti

 
Amici di UraniaMania
Lo Staff di
Urania Mania
 
  
 

Oscar Bestsellers - Mondadori

Vai in fondo alla pagina
 
 
Codice:18214
 
Piace a 0 utenti
Non piace a 0 utenti
Media: 0.00
 
N.:   1242
Incas. La scelta di Anamaya
Antoine B. DANIEL
 
Data:   Giugno 2002 ISBN:    non presente
Tit.Orig.:   Inca. L'or de Cuzco, 2001
Note:   Cop. non illustrato, tr. Riccardo Valla
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Brossura
Tipologia:   Principali Dimensioni:   127 x 197
Contenuto:   Romanzo  Nr pagg.:  
 
 
  Ultima modifica scheda: rammstein 15/04/2007-14:44:52
 
   
 

Vai in fondo alla pagina
 
 
Per i Figli del Sole ha inizio un periodo di rapido declino. E' l'oro a segnare la fine dell'impero peruviano: quella che per gli Incas è infatti solo un metallo luccicante e duttile, adatto a fabbricare splendidi monili, per gli spagnoli è una ragione di vita che acceca, droga i sentimenti e distrugge ogni senso di umanità. Gli avventurieri agli ordini di Pizarro impongono la loro logica di forza e dominio. Ucciso Atahualpa, gli succede Manco, che ancora crede possibile la pace tra la sua gente e gli uomini bianchi venuti dal mare. E' Anamaya a convincerlo e a conquistare il suo cuore. Ma anche per la bellissima fanciulla dagli strani occhi azzurri la Grande Illusione sta per finire. E mentre gli Incas preparano la rivolta, la ragazza incontra il suo Gabriel forse per l'ultima volta, prima che il sangue torni a scorrere, dividendo per sempre i loro popoli.