Area Sito

 
Urania

Cambia Area DB:

» HELP HomePage «
» Forum
» Cerca
 
  

Database

 
» Database Collane UM
» Novità
» Wanted !!!
» Scambio/Vendita
» La Compagnia del Ciclo
» Giudizi/Commenti
» Libreria Virtuale
 
  

Utenti OnLine

 
Visitatore Visitatori(55)
 
  

Classifiche

 


 
  

URANIA Mondadori

 

 
  

Le figlie di URANIA

 

 
  

Ricerca Libri

 
Inserisci i dati:

Numero:        
Titolo:        
Tit.Orig.:        
Autore:        
Editore:        
Trama:        
Relazione:

 
  

Links Urania

 

 
  

Contatti

 
Amici di UraniaMania
Lo Staff di
Urania Mania
 
  
 

Urania Millemondi - Mondadori - Semestrale

Vai in fondo alla pagina
 
 
Codice:1818
 
Piace a 5 utenti
Non piace a 0 utenti
Media: 8.25
 
N.:   Est 1974
Tre romanzi completi di Clifford D. Simak
Clifford D. SIMAK (ps. di Clifford Donald SIMAK)
     Traduzione: Autori VARI
     Copertina: Karel THOLE
 
Data:   Giugno 1974 ISBN:    non presente
Tit.Orig.:  
Note:  
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Brossura
Tipologia:   Principali Dimensioni:   141 x 190
Contenuto:   Antologia  Nr pagg.:   420
 
 
  Ultima modifica scheda: Lucky 26/09/2018-14:39:32
 
   
 

Vai in fondo alla pagina
 
 
Un veterano della Guerra Civile americana, che non invecchia mai, una fattoria dalle finestre indistruttibili, un'intera cittadina sfrattata da un misterioso acquirente, un allevatore di puzzole che possiede, senza saperlo, un'arma decisiva: sempre, nei romanzi di Clifford D. Simak, i vasti temi della fantascienza, viaggi nel tempo e nel cosmo, invasioni di extraterrestri, immortalità, si combinano con figure ed elementi di vita spicciola, umile, provinciale. C'è in queste storie pur drammatiche e avventurose, pur popolate di mostri, terrore, violenza, una fondamentale gentilezza, un'ironia distaccata e benevola, che giustamente hanno valso al loro autore il titolo di "maestro". Nessun altro, infatti, ha saputo come lui introdurre nella fantascienza i paesaggi e i caratteri dell'America di campagna, ha saputo restare tenacemente attaccato, fra ipotesi e invenzioni disumane, a una visione terrestre o meglio, "naturale", della vita e dell'universo