Area Sito

 
Urania

Cambia Area DB:

» HELP HomePage «
» Forum
» Cerca
 
  

Database

 
» Database Collane UM
» Novità
» Wanted !!!
» Scambio/Vendita
» La Compagnia del Ciclo
» Giudizi/Commenti
» Libreria Virtuale
 
  

Utenti OnLine

 
CHOPPERBOY CHOPPERBOY 
doge doge 
Visitatore Visitatori(29)
 
  

Classifiche

 


 
  

URANIA Mondadori

 

 
  

Le figlie di URANIA

 

 
  

Ricerca Libri

 
Inserisci i dati:

Numero:        
Titolo:        
Tit.Orig.:        
Autore:        
Editore:        
Trama:        
Relazione:

 
  

Links Urania

 

 
  

Contatti

 
Amici di UraniaMania
Lo Staff di
Urania Mania
 
  
 

Urania Classici - Mondadori - Cerchietto rosso nell'angolo

Vai in fondo alla pagina
 
 
Codice:1683
 
Piace a 0 utenti
Non piace a 1 utente
Media: 4.50
 
N.:   177
Le mappe del cielo
James BLISH
     Traduzione: Giuseppina Limentani PUGLIESE
     Copertina: Oscar CHICHONI
 
Data:   Dicembre 1991 ISBN:    non presente
Tit.Orig.:   And All the Stars a Stage, 1971
Note:  
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Brossura
Tipologia:   Principali Dimensioni:   110 x 185
Contenuto:   Romanzo  Nr pagg.:   160
 
 
  Ultima modifica scheda: victory 30/11/2014-08:15:22
 
   
 

Vai in fondo alla pagina
 
 
Fra gli autori della fantascienza classica pochi possono vantare lo stile e la lucidità intellettuale di James Blish, uno scrittore che in tutte le sue opere si è  sempre mostrato affascinato dai problemi del pensiero oltre che dal richiamo esterno dell'avventura. Nelle Mappe del cielo (un avvincente romanzo di colonizzazione interplanetaria ma non nel senso deleterio e vagamente imperialista del termine) un assortito campionario umano si lancia sulle rotte dello spazio per trovare nuove terre e nuovi orizzonti all'umanità. I problemi che, si pongono sono infiniti: politici, etici, scientifici ma soprattutto legati al grande tema della conoscenza, forse il più caro a Blish. Non solo, infatti, i suoi pionieri si chiedono che cosa li aspetti nell'universo: ma come reagiranno alle scoperte impreviste e ai problemi inauditi che un ambiente senza precedenti offrirà all'uomo.