Area Sito

 
Urania

Cambia Area DB:

» HELP HomePage «
» Forum
» Cerca
 
  

Database

 
» Database Collane UM
» Novità
» Wanted !!!
» Scambio/Vendita
» La Compagnia del Ciclo
» Giudizi/Commenti
» Libreria Virtuale
 
  

Utenti OnLine

 
Zia Marisa Zia Marisa 
Visitatore Visitatori(63)
 
  

Classifiche

 


 
  

URANIA Mondadori

 

 
  

Le figlie di URANIA

 

 
  

Ricerca Libri

 
Inserisci i dati:
Numero:
Titolo:
Tit.Orig.:
Autore:
Editore:
Trama:
Relazione:
 
  

Links Urania

 

 
  

Contatti

 
Amici di UraniaMania
Lo Staff di
Urania Mania
 
  
 

Urania Classici - Mondadori - Cerchietto rosso nell'angolo

Vai in fondo alla pagina
 
 
Codice:1633
 
Piace a 5 utenti
Non piace a 0 utenti
Media: 7.20
 
N.:   127
I visitatori
Clifford D. SIMAK (ps. di Clifford Donald SIMAK)
     Traduzione: Giuseppe LIPPI
     Copertina: Vicente SEGRELLES
 
Data:   Ottobre 1987 ISBN:    non presente
Tit.Orig.:   The Visitors, 1980
Note:  
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Brossura
Tipologia:   Principali Dimensioni:   110 x 185
Contenuto:   Romanzo  Nr pagg.:   208
 
 
  Ultima modifica scheda: Lucky 18/09/2018-17:13:26
 
   
 

Vai in fondo alla pagina
 
 
A Lone Pine, Minnesota, è una giornata come tante altre. George, il barbiere, nel suo negozio è più impegnato a far lavorare la lingua che il rasoio, e Jerry Conklin, studente universitario di scienze forestali, in riva al fiume sta cercando di battere in astuzia qualche trota. Proprio sulla riva del fiume, fracassando l'auto di Jerry, verrà a posarsi il primo gigantesco messaggero dei Visitatori, un parallelepipedo nero alto venti metri e lungo quasi ottanta. George, il barbiere, deciderà di tentare il primo contatto con un fucile, ma non potrà riprovarci una seconda volta. Jerry cercherà di rimandare a un momento migliore il suo incontro con le trote ma un guizzante filo lucente lo trascinerà di peso dentro la smisurata scatola nera. Sono soltanto le prime pagine di una grande avventura destinata a cambiare per il meglio, o per il peggio, il futuro dell'intera umanità.