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Urania - Mondadori - Costa bianca

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Codice:159
 
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Media: 6.00
 
N.:   159
Nemica occulta
Mark STARR (ps. di Gerald KLEIN)
     Traduzione: Patrizio DALLORO (ps. di Maria Teresa MAGLIONE)
     Copertina: Curt CAESAR
 
Data:   29 Agosto 1957 ISBN:    non presente
Tit.Orig.:   Mort d'une planete, 1956
Note:  
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Brossura
Tipologia:   Principali Dimensioni:   140 x 200
Contenuto:   Romanzo  Nr pagg.:   128
 
 
  Ultima modifica scheda: Lucky 26/08/2018-19:49:21
 
   
 

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Questo romanzo √® stato concepito su scala universale e svela al lettore un panorama immenso, nel quale pianeti stelle e galassie non sono che atomi di un gigantesco immane corpo pensante: la materia vivente in ogni sua forma, nota e ignota. Alcanda, il pianeta che muore pi√Ļ per la fatalit√† dell'eterna parabola alla quale sono soggetti uomini, civilt√† e mondi, che chi in malafede f√¨nisce per per gli errori di chi la civilt√† vi ha creato o di distruggerlo, √® il trampolino di lancio dal quale l'autore s√¨ serve per il gigantesco salto nell'infinito, l√† dove si presuppone che esistano esseri di incommensurabile estensione, come Yrk. Yrk, l'agglomerato di cellule, la Coesione pensante, l'Essere chiuso nella inviolata solitudine del proprio Universo-Isola e che si serve della sua stessa materia per creare un mezzo d'azione: un umanoide. Non sa Yrk che l'umanoide susciter√† nella perfetta coesione del suo gigantesco corpo il seme della rivolta e porter√† all'anarchia parte delle sue cellule. E quando cercher√† di distruggerlo, di liberarsene come di un cancro scatener√† senza saperlo forze immani che obbediscono alle leggi universali. Sono le forze che andando da un minimo a un massimo di entropia creano e distruggono - per creare ancora e ancora distruggerli, al compirsi di ogni parabola - galassie e universi.