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Urania - Mondadori - Costa bianca (I Romanzi di..)

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Codice:127
 
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N.:   127
Il pianeta dei Mog
Jean Gaston VANDEL (ps. di Jean Libert e Gaston VANDENPANHUYSE)
     Traduzione: Patrizio DALLORO (ps. di Maria Teresa MAGLIONE)
     Copertina: Curt CAESAR
 
Data:   7 Giugno 1956 ISBN:    non presente
Tit.Orig.:   Territoire robot, 1954
Note:  
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Brossura
Tipologia:   Principali Dimensioni:   140 x 200
Contenuto:   Romanzo  Nr pagg.:   128
 
 
  Ultima modifica scheda: Lucky 26/08/2018-19:07:54
 
   
 

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La critica ha giudicato questo romanzo il migliore di Jean Gaston Vandel, già noto ai nostri lettori. I protagonisti veri dei racconto, non sono gli esseri umani, ma degli automi, i Mog. Gettati sul desolato pianeta Mercurio, un gruppo di automi si trova abbandonato a se stesso, perché il miliardario che li ha costruiti e istruiti per compiere un appassionante esperimento è perito nello spazio. Come si conterranno i Mog? Non restano loro che due vie: o ritornare sulla Terra, o continuare l'opera incominciata. Divisi in due partiti dalle conclusioni logiche della loro mente matematica, gli automi si combattono. Prevale un compromesso che salva tutti e due gli articoli base della Legge degli automi: i Mog sono stati creati per l'Uomo, i Mog continueranno il compito loro assegnato dall'Uomo. Vanno quindi a prendere sulla Terra ciò che loro manca: il Padrone, L'Uomo. E un giorno otto persone vengono catturate e portate dalle astronavi dei Mog su Mercurio. Sono prigionieri e capi, schiavi e padroni degli automi. Come si salveranno i terrestri, su quel mondo ostile? Questo narra il romanzo, denso di fatti psicologicamente aderenti alla natura degli automi, ossia di esseri meccanici dotati di facoltà di selezione mentale e di analisi matematicamente logica. E' un romanzo eccellente che apre nuovi orizzonti e, divertendo, fa pensare.